Milano li ha fatti incontrare. Quella Milano frenetica e nebbiosa dove tanti ragazzi del Sud arrivano con una valigia piena di sogni e il cuore diviso tra l’entusiasmo e la nostalgia. Lei lucana, lui pugliese, entrambi con quell’accento che non si perde mai del tutto e quella voglia di farcela che solo chi parte da lontano conosce davvero. Si erano trovati per caso, come capita nelle grandi città. E da lì, tutto era diventato naturale. Quando è arrivato il momento di dire “sì”, non c’erano dubbi su dove farlo. Milano poteva essere la loro città, il posto dove costruivano il futuro, ma il cuore batteva ancora a Sud. E il Sud li ha accolti con tutto se stesso in una caldissima giornata di luglio. La Cattedrale di Trani, con la sua pietra bianca che abbaglia sotto il sole, li ha visti pronunciare le promesse. Quella cattedrale affacciata sul mare, simbolo perfetto di una bellezza che resiste al
tempo e alle distanze. Dentro c’era mezza Basilicata e mezza Puglia, più una rappresentanza
milanese che si asciugava la fronte chiedendosi come si facesse a sposarsi con 38 gradi all’ombra. Ma Alessandro e Barbara hanno compiuto anche a in questa impresa.
La splendida Villa Ciccorosella, a Palo del Colle, è stata il teatro della festa vera. E che festa! Amici arrivati da tutta Italia, parenti che si ritrovano dopo tanto tempo, bambini che corrono ovunque, tavoli pieni di gente che mangia, beve e soprattutto ride. Il caldo non dava regua, ma a un certo punto hanno smesso tutti di farci caso: quando balli alle dieci di sera con la camicia appiccicata addosso, il termometro diventa un dettaglio. A metà serata il fratelli degli sposi hanno preso le chitarre e hanno dedicato una canzone agli sposi. Due canzoni che contenevano ironia e amore per gli sposi. Quelle chitarre raccontano più di mille discorsi: l’affetto di chi ti conosce da sempre, di chi ha condiviso camerette, litigate, segreti e ora e’ lì, felice di vederti felice. La serata è andata avanti fino a tardi, tra balli scatenati e l’ultima tarantella ballata con le scarpe in mano. C’e’ solo la gioia pura di stare insieme, di celebrare un amore che e’ sbocciato lontano ma ha trovato la sua consacrazione esattamente dove doveva: a casa. Agli sposi e’ rimasta la certezza che solo un matrimonio al Sud può dare: che non importa dove vai, non importa quanto lontano, c’è sempre un posto dove torni e dove ti aspettano. Sempre.